Involtini di carne al marzemino con pomodorini gratinati

Involtini di carne al marzemino con pomodorini gratinati

Per 4 persone
20 fettine di carpaccio di manzo
20 fettine di pancetta dolce arrotolata
100 g di pangrattato
1 uovo
50 g di pinoli
50 g di uvette
400 g di pomodorini
mezzo bicchiere di marzemino
1 ciuffetto di salvia
olio extravergine di oliva
sale, pepe

facilissima

preparazione 15 minuti
cottura 30 minuti

Il Marzemino è un vitigno autoctono italiano coltivato sin dall’antichità, se ne hanno notizie dai tempi della repubblica della Serenissima, oggi lo troviamo in Trentino e in alto Veneto.
Mozart lo cita nel suo Don Giovanni “…versa il vino, l’ellente marzemino!”
È un vino delicato, che ben si accompagna a carni elaborate, polenta e funghi, ma anche a formaggi, specie ben stagionati e frutta secca.
Si presenta di un bel colore rosso rubino intenso con riflessi tendenti al granato.
In bocca è piuttosto morbido, pulito con spiccati sentori di frutti rossi e timbri floreali.

Mettete a bagno l’uvetta in una ciotolina di acqua tiepida per 15 minuti, scolatela e unitela al pangrattato con l’uovo, i pinoli, sale, pepe e 1-2 cucchiaia di olio. Tenete da parte il composto, poi stendete su un tagliare le fettine di carne, ricopritele con le fettine di pancetta e completate con un cucchiaino circa di composto di pangrattato.
Arrotolate carne e pancetta sul ripieno formando dei rotolini.
Lavate i pomodorini, asciugateli, tagliateli a metà e disponeteli in una teglia con la parte tagliata verso l’alto. Spargete sulla superficie il composto di pangrattato rimasto e infornate a 210° per circa 30 minuti: i pomodorini dovranno essere morbidi e la gratinatura dorata.
Quando mancano circa 10 minuti alla fine della cottura dei pomodorini, fate scaldare 1 cucchiaio di olio in una padella, unite la salvia, fatela sfrigolare, poi adagiatevi sopra i rotolini di carne con la chiusura verso il basso. Lasciateli cuocere per circa 3-4 minuti, finché la carne si sarà ben sigillata, poi girateli delicatamente salate, pepate e sfumate con il vino.
Proseguite la cottura per qualche minuto e servite gli involtini con i pomodorini gratinati.

Le fettine di carpaccio sono molto “elastiche”, essendo molto sottili e quindi si arrotolano bene non facendo uscire il ripieno. Se non volete rischiare che quando girate gli involtini in cottura si aprano, però, potete legare le sue estremità di ogni involtino con un pezzetto di spago da cucina e toglierlo prima di servire in tavola.

Il ripieno degli involtini che fa anche da gratinatura ai pomodorini, è facile e veloce da fare: con un solo gesto avete pronto un composto per due piatti diversi. Anzi, se ve ne avanza un po’, aggiungete dei pomodorini secchi sott’olio a listarelle, e fate rosolare il tutto in una padella con un filetto di acciuga. Usate questo sugo per condire gli spaghetti (magari aggiungendo un po’ di peperoncino a piacere).