Potacchio di coniglio

Potacchio di coniglio

Per 4 persone

  • 1 kg di coniglio a pezzi
  • un ciuffetto di salvia
  • qualche rametto di rosmarino
  • 2-3 foglie di alloro
  • 2 spicchi di aglio (facoltativo)
  • 1 bicchiere di vino bianco (tipo Verdicchio o altro vino bianco delle Marche)
  • olio extravergine di oliva
  • sale, pepe

5 minuti
40 minuti

Un marche Bianco, un blend di uve Verdicchio e Sauvignon. Il Verdicchio in cui nome deriva dal colore caratteristico delle sue bacche, si adatta sia alla vinificazione in acciaio che in legno ed ha potenziale per produrre vini di grande longevità. Di fatto però la maggior parte delle cantine è più orientata alla produzione di vini immediatamente godibili. Sia le uve che il vino che se ne ottiene presentano riflessi verdolini. Dal Verdicchio si ottengono vini freschi, dal profilo aromatico complesso, e caratterizzati da un inconfondibile finale ammandorlato e sapido che vengono esaltati dal Sauvignon, adatto a piatti estivi, pesce verdure e carni bianche.

Fate rosolare i pezzi di coniglio a fuoco medio in una casseruola di coccio con 3 cucchiai di olio, l’aglio, la salvia, il rosmarino e l’alloro. Girate la carne dopo qualche minuto in modo che si possa dorare anche sull’altro lato, salate, pepate e sfumate con il vino bianco.
Abbassate la fiamma, aggiungete un po’ di acqua e proseguite la cottura per circa 35 minuti, coperto, girando ogni tanto i pezzi di coniglio. Negli ultimi 5 minuti, togliete il coperchio e lasciate addensare leggermente il sugo di cottura. Servite il coniglio ben caldo accompagnato da verdure cotte o crude.

Questa preparazione è tipica della cucina delle Marche ed è un modo semplice per cucinare la carne in umido. Si può fare con vari tipi di carne, ma se scegliete quella bianca, come in questo caso, non aggiungete la salsa di pomodoro, perché coprirebbe troppo i sapori. Le erbe aromatiche e il vino bianco danno un tocco aromatico al piatto, ma se volete potete unire anche delle olive.