L’acquisto ed il consumo del vino sfuso sono da sempre, nel nostro come negli altri paesi di lunga tradizione enologica, comuni aspetti delle abitudini alimentari e gastronomiche. Negli ultimi 50 anni, il consumo di vino si è modificato enormemente. In termini quantitativi il consumo di vino nel nostro paese è passato da oltre 100 fino a pocoLeggi tutto ⟶
Autore: Guido Beltrami
Autoctoni che ci piacciono: la ribolla gialla
La bottega sta per compiere 10 anni di attività. Nel ragionare su come sono cambiati i vini in commercio confezionati in bag in box, o sfusi, la prima cosa che risalta è l’enorme aumento qualitativo dei vini disponibili, un tempo più difficili da “scovare” in quanto i produttori erano poco propensi a scommettere su recipientiLeggi tutto ⟶
Il vitigno Malbech: Bordeaux-Mendoza via Treviso
Col termine vitigni internazionali si intendono quelle varietà di Vitis Vinifera (uva da vino) coltivate diffusamente nella maggior parte delle aree vitivinicole. Ce ne sono altre però, che possiamo definire “pseudointernazionali”, che sono diffuse in poche zone, anche molto distanti fra loro. E’ ad esempio il caso del Malbech, interessante vitigno a bacca rossa di origine europeaLeggi tutto ⟶
Grandi ritorni, il Pinot nero di Cascina Montebello
Torniamo a parlare di un vitigno al quale siamo particolarmente affezionati, complice anche il ritorno di un vino confezionato in bag in box presente in bottega fin dai primi anni di attività: il vitigno in questione è il Pinot Nero, importantissimo vitigno internazionale (ossia coltivato praticamente in ogni angolo del mondo) che vede nella regione franceseLeggi tutto ⟶
Muller Thurgau: chi era costui?
Nell’infinità di vitigni autoctoni che la nostra penisola esprime, c’è poco spazio per importazioni di cultivar dall’estero, la maggior parte delle quali è costituita dai vitigni internazionali (così chiamati perché diffusi in tutto il mondo) di origine francese, ossia Chardonnay, Sauvignon, Pinot Grigio e Cabernet, Merlot e Syrah, giusto per citare i più noti. In Trentino-Alto AdigeLeggi tutto ⟶
Passione barbera
Lo sappiamo. Spesso presentiamo vitigni autoctoni da poco riscoperti o poco conosciuti. Ci piace anche però, e mai come in questo caso, parlarvi di vitigni molto conosciuti ma che forse vale la pena approfondire: lo diciamo apertamente: in questo caso siamo di “parte” e molto felici di parlarvi di uno storico vitigno non sempre presoLeggi tutto ⟶
Novità da Montalcino: il rosso di Col d’Orcia
Nell’ultimo anno abbiamo assistito, complice anche il periodo del lockdown, ad un sempre maggior apprezzamento dei vini che proponiamo in bag in box. Per noi che pur avendo già da 10 anni introdotto i bag in box, siamo nati come bottega per i vini sfusi questa fantastica confezione ci permette di farvi risparmiare sul packagingLeggi tutto ⟶
Internazionali in Sicilia: il Cabernet Sauvignon
Col termini vitigni internazionali si intendono quelle varietà di vite che sono diffuse un po’ in tutto il mondo. E’ il caso dello Chardonnay, del Sauvignon o del Pinot Grigio per quanto riguarda i vitigni a bacca bianca; Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon per citarne alcuni a bacca rossa. Vien da sé che l’origine di questi vitigniLeggi tutto ⟶
NOVITA’ DAI COLLI TORTONESI
Tra i tantissimi territori con caratteristiche di terreno e clima molto peculiari ce ne sono alcuni di cui ci dimentichiamo più facilmente di altri, spesso per la loro minor importanza in termini quantitativi di produzioni enologiche. Altrettanto spesso però questi territori sono estremamente interessanti dal punto di vista qualitativo, come sono ad esempio i Colli Tortonesi.Leggi tutto ⟶
Il ritorno del Re: il Nebbiolo di Renzo
Dal giorno della sua nascita La Bottega del Vinaiolo ha sempre cercato di valorizzare gli aspetti umani oltre a quelli qualitativi, e così come accade ancora per molti vini il rapporto con i produttori svolge un ruolo fondamentale. La nostra ricerca è da sempre maggiormente orientata verso zone di produzione vicine, dove anno per anno possiamo seguireLeggi tutto ⟶