Cardi gratinati in besciamella

Cardi gratinati in besciamella

Per 4 persone

  • un grosso cespo di cardi (circa 500 g)
  • 100 g di farina
  • 50 g di burro + quello per ungere
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 1 limone
  • la punta di un cucchiaino di noce moscata in polvere
  • pangrattato
  • sale

30 minuti

45-50 minuti

facile

Un nebbiolo di Franco Roero, di un colore rosso rubino non molto carico e con riflessi sull’aranciato. Un accostamento nel segno del Piemonte, in attesa di poter tornare tra le colline, tra le Langhe ed il Monferrato.

Il suo profumo è intenso ma delicato, chiuso al primo contatto tende ad aprirsi regalando note di viola selvatica e frutti rossi.

In bocca è asciutto e piacevolmente tannico. Si presta bene a sgrassare la bocca, si accosta a verdure al forno, ma anche a carni rosse, stufati e formaggi grassi stagionati.

Come prima cosa pulite i cardi: tagliate la parte finale del gambo, staccate tutti gli steli ed eliminatele nervature.

Tagliateli a tocchetti e metteteli man mano in acqua acidulata con il succo di limone. Scolateli e fateli lessare in acqua bollente salata per circa 25 minuti.

Intanto preparate la besciamella: fate sciogliere il burro in una casseruola con il fondo pesante su fuoco basso, poi unite la farina setacciata e mescolate in continuazione con una piccola frusta a mano. Appena la farina sarà tostata, versate a filo, senza mai smettere di mescolare, il latte (che non dovrà essere freddo di frigorifero), profumate con la noce moscata e infine salate.

Proseguite la cottura, sempre a fuoco basso, per almeno 10 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare la formazione di grumi: la besciamella sarà pronta quando la sua consistenza sarà cremosa e vellutata. Spegnete e tenete da parte.

Scolate i cardi, lasciateli raffreddare, poi sistemateli in 4 pirofiline individuali, dopo aver imburrato e cosparso di pangrattato bene il fondo. Distribuite sulla superficie la besciamella, livellate leggermente la superficie e ricopritela di formaggio grattugiato.

Scaldate il forno a 200° e infornate le pirofiline di cardi per circa 20-25 minuti. Negli ultimi minuti accendete il grill in modo da formare la piacevole crosticina croccante.

Nel segno del Piemonte, come dicono i miei amici della Bottega del Vinaniolo, il cardo ideale da utilizzare dovrebbe essere quello gobbo, tipico della zona di Nizza Monferrato. Per avere quel suo classico colore quasi bianco, la pianta, una volta cresciuta, ma ancora tenera, viene ripiegata e ricoperta di terra. È così che, cercando la luce del sole, si incurva nella caratteristica conformazione. Il cardo in generale è una pianta tipica della stagione invernale, e si trova in commercio più o meno da novembre a febbraio.

Per ottenere un piatto ancora più saporito, potete lessare i cardi in brodo vegetale o di carne, a voi la scelta!